Calcolo Cessione del Quinto 2019:
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Titolare del trattamento Il titolare del trattamento è Prestiti My Credit Agenzia in attività finanziaria Srls, nella persona del suo legale rappresentante Sig. Lorenzo Maria Minucci responsabile del trattamento stesso. Finalità del trattamento I dati raccolti, trattati in modo lecito e secondo correttezza, saranno utilizzati da My Credit, previo Suo consenso, solo ed unicamente per le finalità istituzionali qui di seguito descritte:

  • per fornire i servizi presentati sui siti gestiti da My Credit o da altre società appartenenti al medesimo titolare,principalmente legati alla comparazione, all’ottenimento di proposte commerciali ed alla richiesta di finanziamenti offerti da banche o società finanziarie;
  • per fornire a quelle società (in primo luogo banche o società finanziarie) con cui My Credit o altra società appartenente al titolare ha stipulato/stipulerà accordi commerciali le informazioni necessarie all’erogazione dei servizi da Lei richiesti;
  • per l’attività di valutazione creditizia, anche per il tramite di verifiche incrociate, condivisione ed aggiornamento continuo e reciproco di dati, con banche dati esterne, e/o con quelle società (cosiddette Centrali Rischi) cui My Credit e/o i suoi partner commerciali (principalmente banche o società finanziarie) ricorrono/ricorreranno per integrare la valutazione del credito;
  • per verificare il livello di soddisfazione della clientela di My Credit e/o di quelle società (principalmente banche o società finanziarie) con cui My Credit ha stipulato/stipulerà accordi commerciali;
  • per proporre eventuali nuove offerte di estensione del servizio erogato da My Credit o da altre società appartenenti al medesimo titolare e/o da parte di quelle società (principalmente banche o società finanziarie) con cui My Credit ha stipulato/stipulerà contratti commerciali e più in generale per le attività di fidelizzazione della clientela;
  • per la comunicazione commerciale, l’offerta di prodotti o servizi, l’invio di materiale pubblicitario, il compimento di ricerche di mercato da parte di My Credit o di altre società appartenenti al medesimo titolare, attraverso lettere, telefono, posta elettronica, ecc.;
  • per la comunicazione commerciale, l’offerta di prodotti o servizi, l’invio di materiale pubblicitario, il compimento di ricerche di mercato da parte di società terze – a cui i dati stessi potranno essere ceduti – attraverso lettere, telefono, posta elettronica, ecc.;
  • per eseguire in generale gli obblighi di legge. My Credit non procederà alla raccolta o al trattamento di dati sensibili (ad esempio iscrizione a sindacati, partiti o altre associazioni, dati relativi alla salute).

Tali dati potranno però essere successivamente acquisiti e trattati dalle banche o dalle società finanziarie che dovranno valutare ed eventualmente erogare i finanziamenti, sempre nei limiti in cui tale trattamento sia strumentale per la specifica finalità perseguita dall’operazione o dai servizi richiesti. Le comunichiamo che Lei è libero di prestare o meno il Suo consenso al trattamento dei dati personali per le finalità sopracitate. Tuttavia, è nostro obbligo informarla che il Suo eventuale rifiuto a tale consenso comporterà l’impossibilità da parte di My Credit di erogarle il servizio richiesto, fatto salvo quanto previsto dall’art. 7, comma 4, del Codice della Privacy in caso di Sua opposizione “al trattamento dei dati personali che la riguardano ai fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale”.

Categorie di soggetti ai quali i dati potranno essere comunicati: I dati da Lei forniti potranno essere comunicati in forza delle finalità sopra descritte a:

  • società appartenenti al medesimo titolare di My Credit.
  • società che svolgono servizi bancari e finanziari con cui My Credit o altra società appartenente al medesimo titolare ha stipulato/stipulerà accordi commerciali (principalmente banche o società finanziarie) per l’esecuzione delle disposizioni da Lei ricevute, ovvero, per l’erogazione dei servizi da Lei richiesti;
  • società di valutazione creditizia ed enti interbancari che rilevano i rischi finanziari (cosiddette Centrali Rischi), tra cui in particolare CRIF S.p.A. , Centrale di Tutela del Credito e Experian S.p.A.;
  • società di servizi per l’acquisizione, la registrazione e il trattamento di dati rivenienti da documenti o supporti forniti od originati dagli stessi clienti e aventi a oggetto lavorazioni massive relative a pagamenti, effetti, assegni e altri titoli;
  • società che svolgono attività di trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento delle comunicazioni alla clientela;
  • società che svolgono servizi di archiviazione della documentazione relativa ai rapporti intercorsi con la clientela;
  • società di gestione di sistemi nazionali e internazionali per il controllo delle frodi ai danni delle banche e degli intermediari finanziari;
  • società di recupero crediti;
  • società di gestione dei servizi di pagamento, di carte di credito etc.;
  • società incaricate di attività di revisione;
  • società di rilevazione circa: qualità dei servizi forniti, soddisfazione della clientela, offerta di nuovi prodotti etc;
  • società con cui My Credit ha stipulato/stipulerà accordi finalizzati all’offerta commerciale di beni o servizi da parte di dette società o di soggetti terzi.

Modalità di trattamento dei dati:

My Credit assicura l’utilizzo di strumenti idonei a garantire la assoluta sicurezza e riservatezza dei dati personali da Lei forniti. ll trattamento dei dati potrà essere effettuato attraverso strumenti manuali, informatici o telematici atti a memorizzare gestire e trasmettere i dati stessi. Il sito è protetto da un firewall che blocca l’accesso ad eventuali malintenzionati; inoltre, controlli interni del software di navigazione impediscono accessi al sito non conformi alle sue specifiche di funzionamento. Per la misurazione dell’efficacia e dell’adeguatezza del servizio offerto My Credit raccoglie informazioni dal web browser utilizzato dei suoi utenti (indirizzo IP, sistemi operativi) e utilizza una soluzione tecnologica (“cookies”) in grado di comprenderne le modalità di navigazione. Ciascun utente ha la possibilità di disattivare l’utilizzo dei “cookies” in qualsiasi momento direttamente sulle impostazioni del proprio browser. My Credit segnala che, in caso di disattivazione, l’utente non sarà in grado di navigare in alcune pagine del sito.

Trasferimento dei dati all’estero I dati da Lei forniti potranno, sempre nel rispetto delle finalità e nelle modalità indicate, essere trasferiti al di fuori del territorio nazionale, in particolare – ma non solamente – verso i paesi appartenenti all’Unione Europea. Diritti dell’interessato My Credit, nel pieno rispetto delle previsioni dell’articolo 7 e 8 del Codice della Privacy, La informa che Lei ha diritto:

  • a conoscere l’esistenza di dati personali che La riguardano, che devono essere messi a Sua disposizione in forma intelligibile;
  • a conoscere l’origine dei dati che La riguardano;
  • a conoscere le finalità e le modalità del trattamento;
  • a conoscere la logica applicata in caso di trattamento effettuato con strumenti elettronici;
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  • alla cancellazione, alla trasformazione in forma anonima o al blocco dei dati personali che La riguardano, il cui trattamento non fosse stato correttamente autorizzato;
  • ad opporsi per motivi legittimi al trattamento dei dati ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
  • ad opporsi al trattamento dei dati previsto ai fini dell’invio di materiale pubblicitario o ai fini di informazione commerciale.

Per esercitare i diritti di cui all’articolo 7 del Codice della Privacy testé riassunti, il cliente potrà rivolgersi a My Credit secondo le modalità previste dall’articolo 9 del medesimo codice, e preferibilmente a mezzo lettera raccomandata A/R, così indirizzata:

Prestiti My Credit Agenzia in attività finanziaria Srls Att.ne Responsabile Trattamento Dati Spalto Marengo, 1 – 15121 Alessandria

La cessione del quinto inps inpdap è una forma di finanziamento di prestito personale tutta italiana riservata principalmente a dipendenti statali, pubblici, parastatali in possesso di un contratto a tempo indeterminato e a pensionati che non superino gli 89 anni di età. Come richiederla e di quali documenti abbiamo bisogno per presentare la richiesta a Credem Banca.

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Cessione del quinto dello stipendio

Calcolo cessione del quinto

Come calcolare la cessione del quinto, scopriamo come avviene il calcolo senza commettere errori.
Quanti di voi si saranno trovati a verificare l’opportunità di richiedere un prestito per esigenze personali e della propria famiglia?

Tra tante tipologie di finanziamento esistenti, la cessione del quinto sembra una tra le più vantaggiose e maggiormente versatili, perché assolutamente non invasive per il proprio portafoglio: l’estinzione di essa ha, infatti, luogo semplicemente mediante trattenute sulla busta paga. 

Ma vi siete mai chiesti come avviene il calcolo della cessione del quinto, lo sai calcolare senza senza commettere errori? Un modo invero esiste, analizziamolo insieme.

Calcolo cessione del quinto: quali fattori considerare

Fattori da considerare nella sumulazione della Cessione del Quinto

Che si tratti di cessione del quinto dello stipendio o di cessione del quinto della pensione, v’è da dire che il calcolo è decisamente anomalo rispetto agli altri prodotti finanziari, risultando esso addirittura invertito. L’importo erogabile al richiedente è determinato, infatti, partendo dalla rata e dalla durata. Fattori importanti ai fini di calcolare la cessione del quinto sono poi: età del richiedente ed anzianità lavorativa.

Cessione del quinto esempi di calcolo

  • Chiedi all’Inps (sportello dedicato ai pensionati Ex Inpdap) la certificazione della tua quota cedibile;
  • Sottoponi la quota cedibile ad una banca o ad una finanziaria per farti fare un preventivo.

Supponiamo che sei un pensionato ex inpdap nato il 31/08/1960 e percepisci una pensione netta mensile di € 1925,00

La certificazione di quota cedibile rilasciata dall’Inps Ex Inpdap riporterà una rata massima cedibile di € 385 (un quinto per l’appunto della tua pensione netta)

Calcolo cessione del quinto: Simulazione, rate e costo del servizio

  • Numero rate: 120 – 10 anni;
  • Importo rata mensile: €385,00;
  • Montante euro : 46.200;
  • Interessi euro 9.644,02;
  • Commissioni (a+b) euro 1.305,00;
    • a. di intermediazione euro 1.155,00;
    • b. di attivazione pratica euro 150,00;
  • Costo per servizio euro 0 (zero);
  • Netto erogato euro 35.250,98;

TAN % 4.847;
TEG % 5.79;
TAEG % 5.79;

simulare il calcolo della cessione del quintoPrecisiamo che che il costo della polizza assicurativa rischio vita, compresa nella presente simulazione a garanzia del finanziamento, essendo sostenuto dalla Banca, non figura fra le componenti di costo addebitate al Cliente.

La suddetta simulazione è realistica alla data del 01/01/2019 ed è stata fornita unicamente per indicare agli utenti come vengono formulati i preventivi ed indicate le componenti di costo di un eventuale finanziamento riportante i suddetti dati.

Si comunica anche che, ogni preventivo successivo alla data del 01/01/2019 va comunque formulato ad personam sulla base dei dati reali e può quindi variare in funzione di età, sesso e prodotto utilizzato quindi si consiglia di tener conto di questa simulazione al solo scopo didattico / illustrativo.

Calcolare la cessione del quinto, come si calcola il quinto dello stipendio

Ottenere un valore indicativo per una cessione del quinto è abbastanza semplice.

Nella cessione del quinto, prima di ogni altra cosa, è necessario stimare l’ammontare dello stipendio o della pensione al netto. E’ opportuno in questa fase escludere tutte le eventuali componenti variabili del reddito quali, a solo titolo di esempio, straordinari, turni, premi di produzione, incentivi, ecc.

Per contro, devono essere invece computate le mensilità aggiuntive, ossia tredicesima e quattordicesima: esse, infatti, non sono accessorie ma fanno piuttosto parte integrante dello stipendio fisso.

Il totale stimato andrà successivamente diviso per 12. La cifra ottenuta andrà poi divisa per 5.

Il risultato rappresenta la stima della rata massima cedibile, ossia il così detto quinto dello stipendio o della pensione.

Per avere poi un calcolo del 1/5 ipotetico di quanto esso vada ad ammontare, se calcolato per tutto il resto del tempo, basterà moltiplicare tale importo per il numero di mensilità che si conta di ricevere a seguire, a conclusione di tutta la propria carriera lavorativa.

Calcolo della Cessione del Quinto esempio pratico

Mettiamo ad esempio il caso che il vostro stipendio mensile netto, comprensivo di mensilità aggiuntive, sia pari a 1.500€ su 13 mensilità. In questo caso dunque:

  • stipendio netto utile sarà: 1.500€ per 13 mensilità /12 = 1.625€
  • quinto cedibile: 1.625€ /5 = 325€

Altro esempio. Ipotizziamo che la vostra pensione sia pari a 800€:

  • pensione utile: 800€ per 13 mensilità /12 = 866,66€
  • quinto cedibile: 866,66€/5 = 173,33€

Come si intuisce, il calcolo non è poi così complesso. Saranno sufficienti queste semplici mosse per vivere con maggiore serenità la decisione di ricevere un finanziamento molto vantaggioso sia in termini di estinzione che dal punto di vista dei tassi di interesse applicabili, tra i più convenienti nel mercato finanziario.

Piccole rate, somme in prestito considerevoli

Nella cessione del quinto la garanzia del prestito risiede nella stabilità di una “busta paga”.

Da ciò ne conseguono alcuni interessanti vantaggi.

In primo luogo, una volta garantito il rispetto dei requisiti di ammissibilità, tanto del richiedente quanto dell’azienda in cui egli presta la propria attività lavorativa, non è necessario presentare garanzie aggiuntive (ipoteche, firme di parenti, ecc.).

Questo è importante, perché a volte il requisito della garanzia necessaria rappresenta un deterrente alla scelta di godere di tale finanziamento.

Inoltre, la banca non ha la necessità di valutare ulteriormente la situazione finanziaria del richiedente. Questo significa che la cessione del quinto è un finanziamento accessibile a tutti, anche ai cosiddetti “cattivi pagatori” ed a coloro che hanno difficoltà di accesso al credito.

Un altro vantaggio di non poco rilievo: è possibile ottenere somme considerevoli, fino a circa 60.000€: ciò dipende dal fatto che che l’importo massimo finanziabile è connesso al livello di retribuzione (o pensione), all’anzianità lavorativa e al TFR cumulato.

Infine, un ulteriore vantaggio è dato dalla durata del contratto di prestito: esso può arrivare fino a dieci anni, consentendo sia di ottenere il tasso d’interesse più conveniente sia di pagare una rata pressoché minima.

E’ arrivato il momento di rivalutare questa forma di prestito e mettere da parte le reticenze.

Basta davvero poco per comprendere le varie offerte disponibili, non è poi così difficile apprenderne i segreti ed i vantaggi.

Per saperne di più, e godere della consulenza di validi professionisti, contattaci o richiedi un preventivo gratuito!

Come funziona: la procedura

Per richiedere un prestito con la cessione del quinto, il lavoratore o il pensionato dovrà presentare tutta la documentazione di reddito alla banca o all’istituto finanziario. Questo per permettere di capire quale sia lo stipendio mensile o la pensione mensile. Ricordiamo che datori di lavoro o l’istituto di previdenza sociale, non possono opporsi alla richiesta di cessione del quinto perché prevista per legge purché si rispettino i requisiti.

Al ricevimento della documentazione reddituale, dei documenti di riconoscimento ecc, l’Agente o il funzionario della banca provvede a formulare una cessione del quinto preventivo immediato corretto al cliente. Se il preventivo per la cessione del quinto viene accettato dal richiedente, si procede con l’invio della documentazione all’ufficio delibere dell’istituto erogante per l’approvazione definitiva.

Se i requisiti sono considerati validi, verranno emesse le polizze assicurative obbligatorie. Quando l’assicurazione ed il contratto di finanziamento sono debitamente sottoscritti dal cedente, l’istituto erogante notificherà al datore di lavoro o all’ente pensionistico il contratto di cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

La notifica della documentazione firmata dal cliente, può avvenire in qualsiasi forma che offra una data certa e che comprenda tutti i dati del mittente (della Banca ad esempio) e del corretto destinatario (il datore di lavoro o l’Inps). Tutto ciò avviene normalmente a mezzo PEC o a mezzo Raccomandata con ricevuta di ritorno perche hanno valore legale.

A questo punto il datore di lavoro o l’istituto di previdenza rilasceranno un documento che attesti la presa in carico della rata per tutta la durata prevista, impegnandosi ogni mese al versamento automatico del dovuto direttamente all’ente erogante. In pratica, i pagamenti vengono automaticamente pagati ogni mese mediante trattenute su busta paga o sul cedolino della pensione. Il datore di lavoro o l’ente previdenziale, sono responsabili, insieme al richiedente, per eventuali ritardi o mancato pagamento delle rate.

Come abbiamo visto fin ora, quindi, gli attori coinvolti nella procedura di finanziamento con cessione del quinto sono quattro:

  1. Il cliente in cerca del prestito;

  2. L’Agente della banca o dell’istituto finanziario che si occupa di fare il preventivo ed inoltrare la pratica in approvazione;
  3. L’istituto erogante che approva ed eroga il finanziamento;

  4. Il datore di lavoro o l’ente previdenziale che trattiene le rate al posto del cliente su busta paga o su pensione e le versa mensilmente direttamente al finanziatore;

Ricordiamo che la cessione di 1/5 dello stipendio è un tipo di prestito a tasso fisso con rate costanti garantito sempre dal proprio posto di lavoro e da polizze assicurative obbligatorie.

A chi rivolgersi per farsi fare il calcolo della cessione del quinto?

I prestiti che fanno parte della categoria cessione del quinto, possono essere erogati da banche o da imprese finanziarie autorizzate, direttamente o tramite agenti in attività finanziaria che devono essere regolarmente iscritti all’albo O.A.M.
Le informazioni che vengono riportate su internet, sono generalmente fornite al solo scopo informativo.
Poiché le banche o le società finanziarie, possono apportare modifiche nel tempo alle condizioni contrattuali, consigliamo sempre di verificare i fogli informativi sui rispettivi siti internet degli istituti eroganti e reperire più informazioni possibili prima di sottoscrivere un contratto di finanziamento.

Per quanto riguarda Prestiti My Credit, le informazioni sulla cessione del quinto vengono fornite dai nostri consulenti i quali descrivono sempre tutti i dettagli del preventivo e del relativo finanziamento consegnando la documentazione prevista per legge.I fogli informativi sono presenti sia nella nostra Agenzia che nella sezione trasparenza di Credem Banca al seguente link: https://www.credem.it

Credem Banca e la cessione del quinto inpdap

cessione del quinto inpdapLa Banca Credito Emiliano S.p.A (Credem Banca) eroga un prestito basato sul quinto dello stipendio o sul quinto della pensione, riservato appunto ai dipendenti e ai lavoratori in pensione di vari enti previdenziali come ad esempio INPS o EX INPDAP il tutto grazie alla procedura telematica in convenzione.

Per i dipendenti, l’importo ottenibile va generalmente da un un minimo di 3.000 euro fino ad un massimo che varia a seconda dello stipendio o pensione netta mensile. La durata può variare da 24 a 120 mesi come previsto per legge.

Per i pensionati la durata è sempre da due a dieci anni e, anche per questa categoria l’importo va da un minimo di 3.000 ad un massimo che varia a seconda del reddito mensile.

In qualche caso, gli importi minimi e massimi erogabili, possono cambiare in funzione di eventuali convenzioni sottoscritte tra:

  • banca ed enti previdenziali (Inps, Inpdap, Enasarco ecc)
  • Ministeri (Giustizia, Pubblica istruzione, Difesa ecc)
  • Enti locali (anche con sistema NoiPA) o aziende private

quindi si consiglia sempre di accertarsi dei parametri previsti per comprendere meglio quale sia l’offerta dedicata alla propria categoria.

Benestare

L’Atto di Benestare è il documento che l’azienda datrice di lavoro o l’ente previdenziale devono restituire firmato alla Banca o istituto di credito per permettere in tempi celeri la liquidazione del finanziamento. In alcuni casi, vi sono aziende (in particolare nel settore privato) che non rilasciano tale documento ma che applicano la rata direttamente sulla busta paga come indicato sulla documentazione contrattuale. Quando queste amministrazioni applicano la rata ed il dipendente ne fornisce comprova presentandone copia al referente della Banca o Finanziaria, il finanziamento può essere a tutti gli effetti liquidato. Ricordiamo ancora che l’azienda non è obbligata a firmare alcun atto che approvi il finanziamento con quinto dello stipendio. È invece obbligatoria l’applicazione della rata dopo aver ricevuto la notifica del finanziamento (Via PEC o via Raccomandata A/R) come previsto dalla Legge.

Come calcolare la cessione del quinto on line

Chi non sa come calcolare la rata per la cessione del quinto, può farlo su internet. Sono disponibili infatti diversi simulatori gratuiti online. Questi sono strumenti che, partendo dallo stipendio o pensione netta dell’utente, permettono di avere un’indicazione del quinto cedibile del potenziale richiedente. Inoltre con alcuni simulatori è possibile effettuare la cessione del quinto online, inserendo la durata e l’importo del finanziamento desiderato. Grazie a questo, si è in grado di ricevere in tempo reale un preventivo che indichi i tassi di interesse ed il potenziale importo massimo ottenibile. Resta inteso che questi simulatori sono uno strumento puramente indicativo, per ricevere un preventivo veritiero è sempre necessario sottoporre la documentazione ad un consulente abilitato.

D’altra parte, la soluzione ottimale sarebbe quella di chiedere diverse quotazioni per ottenere diversi preventivi reali da Banche e da istituti finanziari. in modo da comparare tutte le offerte e scegliere la migliore. Ci sono anche strumenti che permettono, con una sola richiesta di preventivo online, di ricevere da più banche, diverse offerte. In modo da poter comparare le condizioni per poi optare per quella che si addice di più alle proprie esigenze.

Massimo importo: quanto posso chiedere?

L’importo totale ottenibile con un prestito cedendo un quinto dello stipendio o pensione dipende dai seguenti fattori:

  • lo stipendio netto mensile o la pensione netta mensile (come abbiamo spiegato, la rata mensile non può superare il valore di 1/5 della retribuzione mensile netta)
  • Importo totale accumulato di trattamento d fine rapporto(per I dipendenti privati)
  • Età del richiedente (per pensionati)
  • anni di anzianità lavorativa (per dipendenti)
  • tipo di azienda datrice di lavoro
  • stato di salute del richiedente

Un alto stipendio, una buona liquidazione accantonata e l’anzianità di servizio non troppo recente, sono grandi garanzie per l’ente erogante quindi sarà più facile ottenere un finanziamento con erogato più alto.

Cessione del quinto, come e’ possibile pagare la rata ?

A differenza dei prestiti personali o del credito al consumo, in cui la rata viene versata dal richiedente all’istituto finanziario tramite bollettino postale o RID (rapporto di addebito immediato, cioè l’addebito automatico in conto corrente). Il quinto dello stipendio viene trattenuto direttamente dalla busta paga quindi sarà il datore di lavoro ad effettuare un bonifico mensile per versare la rata alla Banca o alla finanziaria con cui si è stipulato il contratto.

Lo stesso vale per il pagamento della cessione del quinto della pensione, in cui il pagamento della rata viene effettuato dall’ente di previdenza sociale attraverso la trattenuta sul cedolino pensionistico.

In caso di cessazione del rapporto di lavoro (dimissioni o licenziamento) o sospensione del libro paga (esempio per cassa integrazione, aspettativa ecc.), Il datore di lavoro ha il diritto di interrompere il pagamento di questa quota che dovrà essere comunque corrisposta dal richiedente nel caso sia previsto dal contratto.

Il preventivo cessione del quinto inps è piuttosto semplice, soprattutto perché è sufficiente analizzare attentamente le tabelle già preparate dall’INPS.

cessione del quinto inps

Come si calcola il quinto della pensione ?

Bene, siete nel posto giusto. Quest’area è riservata a tutti i pensionati che percepiscono un reddito da INPS, EX INPDAP e da altri enti pensionistici come ad esempio la Fondazione Enasarco.

preventivo cessione del quinto inps

Se sei su questa pagina vuol dire che sei alla ricerca del metodo migliore per calcolare il quinto della tua pensione.
Ti forniamo le informazioni utili per calcolare la cessione del quinto della pensione netta nel modo più facile possibile fornendoti più opzioni:

  1. verifica il tuo cedolino della pensione, detrai dal lordo le ritenute fiscali e previdenziali e dividi per 5
  2. richiedi la quota cedibile allo sportello INPS piu vicino (l’ente solitamente spedisce a casa il calcolo nel giro di 7 / 10 giorni)
  3. contattaci in modo che uno dei nostri consulenti possa accedere al portale INPS per fornirti velocemente e senza errori il calcolo del quinto della tua pensione certificato direttamente dall’INPS.

Ricordati che il calcolo della cessione del quinto per i pensionati è soggetto ad alcune limitazioni imposte per tutelare la categoria quindi l’unico calcolo corretto ed attendibile da fare è riportato ai punti 2 e 3 di questa piccola guida.

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