Cessione del Quinto della Pensione in Convenzione

Pubblicato da Prestiti My Credit il 2 Agosto 2017

Il ritiro dal lavoro ti consente di percepire la pensione, in relazione ai versamenti che hai effettuato durante la tua carriera lavorativa.

Finanziamenti a pensionati e cessione del quinto della pensione in convenzione

Il ritiro dal lavoro ti consente di percepire la pensione, in relazione ai versamenti che hai effettuato durante la tua carriera lavorativa. Spesso, però, la somma percepita non è sufficiente a sostenere tutte le spese, in particolare se ti trovi nella condizione di affrontare un impegno economico straordinario, non previsto. Ci sono molte soluzioni proposte dagli istituti di credito per fornire finanziamenti a pensionati, ma la migliore è la cessione del quinto della pensione, in questo articolo ti spieghiamo cosa c’è da sapere e perché questo è il finanziamento migliore sul mercato e quali sono i  limiti di età.

Il pagamento della rata con la cessione del quinto della pensione

Non hai bisogno di RID bancari oppure di bollettini postali da pagare e di tenere a mente le date perché sarà l’Inps o il tuo ente pensionistico a provvedere direttamente al pagamento detraendolo dal tuo cedolino. Tu riceverai la pensione netta mensile meno la quota destinata al finanziamento. La cessione del quinto della pensione permette così di avere la garanzia di pagamenti puntuali delle diverse rate.

L’assicurazione obbligatoria con la cessione del quinto della pensione

Quando decidi di cedere un quinto della tua pensione devi necessariamente sottoscrivere una polizza assicurativa sulla vita che viene inclusa nel contratto. Si tratta di una formula di tutela per i tuoi familiari che non erediteranno il residuo del prestito e per l’istituto di credito, in caso di decesso del cliente, perché rimborsato interamente dalla compagnia assicurativa.

L’assicurazione per questo tipo di finanziamento è sempre compresa nel contratto ed obbligatoria per legge quindi è compresa nella rata che deciderai di pagare e nessun costo aggiuntivo ti verrà richiesto. Dovrai provvedere alla firma del contratto per la copertura assicurativa contestualmente alla stipula del prestito. In passato era l’Inpdap a erogare le polizze per i pensionati o i dipendenti pubblici, ma oggi ogni banca o finanziaria inserisce una polizza assicurativa emessa da una compagnia privata in tutti i contratti.

Finanziamenti a pensionati: cos’è la cessione del quinto della pensione?

La cessione del Quinto della Pensione (CQP) è un prestito non finalizzato con un tasso fisso dedicato ai pensionati privati e pubblici di qualsiasi ente previdenziale. La cessione del quinto della pensione è contraddistinta da una rata mensile che non può superare il 20% del netto della somma percepita mensilmente, sarà infatti l’ente previdenziale ad emettere un documento chiamato “Certificazione di Quota Cedibile” nel quale comunica al pensionato ed alla banca o Finanziaria quale sarà la rata massima cedibile per procedere con il finanziamento.

Inoltre la sua peculiarità è il pagamento, che avviene tramite una trattenuta diretta, infatti l’ente previdenziale pensa a versare la rata direttamente all’istituto di credito che ha erogato il finanziamento. Si tratta di una garanzia per la banca o la finanziaria circa la solvibilità del richiedente e questo consente di praticare condizioni più vantaggiose per il pensionato interessato a ottenere un prestito che comprende, per legge, una polizza assicurativa rischio Vita per dormire sonni tranquilli.

Calcolare l’ammontare della rata massima è quindi molto semplice in fase iniziale, infatti devi considerare circa il 20% della pensione netta per capire a quanto potrà ammontare la rata massima che potrai pagare ma devi sempre tenere conto del fatto che poi sarà l’INPS o il tuo ente previdenziale a comunicare con la massima precisione quale sarà la rata corretta al centesimo emettendo la Certificazione di Quota Cedibile.

Paragonando la cessione del quinto della pensione ai classici prestiti personali non ci sono paragoni, è il prestito migliore sul mercato per chi cerca liquidità, una rata bassa, a firma singola ed ha superato i 65 anni di età.

La cessione del quinto della pensione è un finanziamento non finalizzato perché non devi dare alcuna giustificazione circa il motivo per il quale richiedi il prestito. Non deve necessariamente essere denaro speso per uno specifico acquisto, puoi usare i soldi come preferisci e quindi non devi presentare i documenti dei costi che sosterrai con la somma erogata. La garanzia del prestito è costituita, per la banca o la finanziaria, dall’assicurazione sulla vita che pagherà in caso di dipartita del beneficiario senza lasciare ad eventuali eredi brutte sorprese, quindi non serve che tu debba impegnare dei beni oppure trovare un garante e l’unico limite di importo è dettato dalla rata massima che puoi pagare. Con la cessione del quinto della pensione non ti preoccuperai nemmeno delle scadenze, perché sarà l’Inps o il tuo ente di previdenza ad occuparsi di versare la rata alla scadenza, trattenendola direttamente tua pensione. Queste caratteristiche dimostrano perché questa tipologia di finanziamento sia la formula migliore del mercato per chi è pensionato.

La procedura della Cessione del Quinto della Pensione in Convenzione

Dopo aver verificato se l’ente previdenziale ha una una convenzione inps per ottenere condizioni migliori seleziona l’istituto al quale rivolgerti e procedi con le successive fasi.
L’istanza del prestito deve essere presentata fornendo solo pochi documenti come ad esempio:

  • la tua carta di identità;
  • la tessera sanitaria in corso di validità;
  • le tue coordinate bancarie o il libretto postale per ricevere la liquidità quando il finanziamento sarà erogato

Normalmente la Banca o Finanziaria procede a richiedere all’istituto di previdenza tutta la documentazione che serve per preparare un preventivo preciso ed attendibile.
La documentazione solitamente necessaria per i pensionati INPS o EX INPDAP è la seguente:

  • Ultimo modello C.U.
  • Modello OBIS M (è il riepilogativo della tua pensione)
  • Il tuo ultimo cedolino

Raccolta tutta la documentazione, l’istituto di credito provvederà ad esaminare l’istanza, principalmente per verificare che tu abbia i requisiti per accedere a questo tipo di finanziamento e che l’ammontare della tua pensione consenta l’applicazione della cessione del quinto. Se rispetti i criteri a quel punto ti verrà sottoposto un preventivo riportante tutti i dati finanziari, se l’offerta sarà di tuo gradimento, riceverai copia del contratto unitamente alla polizza assicurativa da sottoscrivere. Consigliamo di non fidarsi di fornisce un preventivo senza aver raccolto tutta la documentazione per evitare brutte sorprese in fase contrattuale.
Una volta sottoscritto il contratto del prestito in convenzione ed emessa la polizza assicurativa, sarà la Banca o la finanziaria a seguire tutte le procedure per farti ottenere la liquidità richiesta. La copia del contratto di finanziamento, unitamente alla polizza di assicurazione obbligatoria verrà trasmetterà telematicamente all’INPS o EX INPDAP (ad esempio) per la “Validazione del Piano finanziario” con una notifica Telematica per richiedere la Validazione del Piano Finanziario detta anche Atto di Benestare.

Ricevuta la conferma da parte dell’Ente previdenziale, verrà effettuato il bonifico sul tuo conto corrente della somma concordata o, in caso di possessori di libretto postale, di un assegno circolare non trasferibile a te intestato.

Cessione del quinto della pensione: Che cos’è l’atto di benestare?

Come si è detto per ottenere finanziamenti a pensionati attraverso la cessione del quinto della pensione l’ente pensionistico deve inserire nei loro sistemi l’addebito della rata per far partire il regolare ammortamento, con la Validazione del piano Finanziario (detto anche Atto di Benestare) l’Ente comunica alla Banca o finanziaria la regolare messa in quota del prestito. Con questa comunicazione si ufficializza a tutti gli effetti il prestito quindi da quel momento ti verrà erogata la liquidità richiesta.

Hai gia una cessione del quinto in corso e vuoi rinegoziarla? Come si fa?

Fino a questo punto ti abbiamo spiegato come ottenere un nuovo prestito facendo esempi riferiti a Pensionati che desiderano ottenere liquidità senza dover estinguere nessun altro finanziamento in regolare ammortamento sulla propria pensione.
Tenendo conto che la procedure per l’istruttoria è la medesima, ci sono un paio di passaggi in più per poter rinegoziare il finanziamento in corso.

Per prima cosa, sul Certificato di Quota Cedibile, l’INPS o EX INPDAP ad esempio, comunica che è presente sulla tua pensione un altro finanziamento ed indica che va estinto in caso di nuovo finanziamento. Sul suddetto certificato viene indicato chiaramente l’importo della rata che stai pagando, quando è partito il finanziamento e quando scade.

Con questi dati, il consulente al quale ti sei rivolto per il preventivo verificherà se sono decorsi i termini per il rinnovo in base all’articolo 39 del D.p.r. 180/50 con il quale, la legge, stabilisce che per poter rinnovare un finanziamento in corso è necessario aver pagato almeno il 40% dello stesso salvo che tu stia rifinanziando un’operazione stipulata precedentemente per 60 mesi con una nuova di durata decennale (120 mesi).
Chiarito questo aspetto, il consulente provvederà a richiedere copia del conteggio di estinzione alla precedente Banca o Finanziaria.
Sul conteggio di anticipata estinzione verrà indicata la somma da restituire detratta di interessi e costi accessori non maturati e la data entro la quale va effettu
ato il bonifico.
La procedura da seguire per poter ricevere da parte dell’ente previdenziale il Benestare ad ottenere la nuova liquidità si compone in questi casi di un passaggio in più.
Abbiamo descritto fino ad ora i seguenti passaggi:

  1. Firmato il contratto si invia all’istituto copia del plico a mezzo Notifica telematica
  2. Si ottiene la lettera di Messa in quota / Atto di benestare per ottenere la liquidità

Quando si ha un finanziamento in corso che si vuole estinguere, a queste 2 fasi si deve aggiungere un’altro passaggio che si chiama “Lettera di priorità”
Che cos’è la Lettera di Priorità? Questo passaggio in più serve all’INPS per verificare che siano a tutti gli effetti decorsi i termini per rinnovare il precedente finanziamento, visionato il contratto, la polizza assicurativa e copia del conteggio di estinzione del precedente prestito, viene rilasciata la Lettera di Priorità, dove si comunica alla Banca o Finanziaria di procedere (e fornirne comprova) all’estinzione del precedente impegno. La banca o la Finanziaria, effettuerà il bonifico di estinzione anticipata come da indicazioni presenti sul conteggio di estinzione ed invierà all’Ente previdenziale la copia del bonifico riportante il numero di CRO* in modo che l’ente previdenziale possa procedere con il rilascio della lettera di Messa in Quota / Atto di benestare. Questo passaggio è necessario solo e soltanto quando sono già presenti altri prestiti sulla pensione del richiedente e serve per garantire la corretta estinzione dell’impegno in favore del nuovo prestito.
* Il CRO – “Codice Riferimento Operazione” – è una sequenza di numeri di 11 cifre, con il quale gli istituti di credito identificano in maniera univoca tutte le operazioni bancarie. Questa stringa di numeri, consente, a seconda degli istituti di credito, di controllare i movimenti del denaro in maniera da non perderne traccia.

Finanziamenti a pensionati: Dati salienti del contratto della cessione del quinto della pensione in convenzione

La sottoscrizione di un prestito attraverso la formula della cessione del quinto prevede la presenza obbligatoria di alcune informazioni:
  • La rata;
  • La durata;
  • Il montante totale dell’operazione;
  • L’importo Erogato;
  • Il T.A.N. (Tasso Annuo Nominale);
  • Il T.A.E.G. (Tasso Annuo Effettivo Globale);
  • il T.E.G. (Tasso Effettivo Globale)
  • I costi relativi all’istruttoria, alle relative commissioni dell’istituto di credito e dell’eventuale Agente/intermediario;
  • le modalità di pagamento delle rate;
  • le garanzie necessarie;
Una copia del contratto è da leggere prima della firma, ti deve essere consegnata per diritto, quindi puoi richiederla ed esaminarla con calma prima di accettare apponendo la tua firma. Fai particolare attenzione alle informazioni contenute nel modulo Secci Precontrattuale perché riportano le peculiarità del prodotto finanziario che ti viene messo a disposizione riassumendo con parole piu “semplici” le clausole del contratto vero e proprio. Se hai dei dubbi chiedi spiegazioni al funzionario che ti sottopone la documentazione contrattuale.
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