Cessione del quinto per i pensionati: cos’è
La cessione del quinto per pensionati Inps è uno dei prodotti creditizi più apprezzati dai pensionati italiani; normato da leggi dal 1950 è un prestito che viene rimborsato direttamente dall’ente pensionistico e coperto da una polizza assicurativa che estingue completamente il debito in caso di premorienza del cliente lasciando svincolati possibili eredi da debiti non contratti.
Chi può richiederla e chi ne è escluso
La cessione del quinto può essere richiesta da tutti i pensionati che godono di una pensione superiore ai 580 euro ad eccezione di quelli che percepiscono assegno sociale o invalidità civile, più in generale può essere concessa a tutte le tipologie di pensione per le quali l’inps rilascia il certificato di quota cedibile ad indicazione della rata massima utilizzabile.
La documentazione necessaria
- un valido documento d’identità;
- codice fiscale;
- cedolino della pensione
Grazie alla convenzione INPS stipulata dall’ente erogante e da Prestiti My Credit, non sarà necessario recarsi presso gli uffici dell’istituto previdenziale per il rilascio dei documenti necessari alla richiesta della cessione del quinto, saremo noi ad occuparci del reperimento del Cud, del modello obis M e del certificato di quota cedibile.
Le convenzioni: cosa sono
L’INPS, come altri istituti previdenziali, ha stipulato con Credem una convenzione che permette ai pensionati di avere dei tassi agevolati.
Alcuni degli enti convenzionati sono :
- INPS ed ex Inpdap
- Enasarco
- Cassa Forense
- NOIPA
Le tutele per il pensionato: cosa devi sapere
Per l’erogazione di un prestito tramite cessione del quinto della pensione, l’Inps o gli altri istituti previdenziali verificano sempre che vi siano le condizioni sotto riportate a tutela dei propri pensionati:
- l’ente erogante (Banca o finanziaria) sia in possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l’erogazione di finanziamenti sulla pensione;
- vengano rispettati i tassi in funzione della comunicazione “anti usura” emessa dalla Banca d’Italia trimestralmente;
- vengano rispettati i tassi previsti dalla convenzione (per le Banche o Finanziarie convenzionate) garantendo al pensionato tassi estremamente vantaggiosi;
- la rata del contratto di cessione del quinto della pensione non superi il quinto della quota cedibile;
- sia presente tutta la documentazione necessaria ai fini della messa in quota;
- siano congruenti i dati finanziari presenti sulla documentazione:
- rata e durata;
- netto erogato al pensionato;
- montante lordo dell’operazione;
- tasso Annuo Nominale e Tasso Annuo Effettivo Globale;
- tutti i costi connessi al credito (polizza assicurativa, costi banca o finanziaria, dell’eventuale intermediario, imposte di bollo ecc.);
- indicatori relativi all’eventuale estinzione anticipata.

