Il Tasso è un rapporto matematico molto utilizzato in svariati campi e scienze. Il più famoso dei tassi è quello che viene utilizzato in ambito matematico. Vediamo insieme cos’è questo tasso e come si calcola matematicamente e scopriamo quali sono i modi ulteriori per cui può essere utilizzato.
Come si calcola il tasso in matematica
Il Tasso in matematica non è altro che un rapporto che viene ottenuto tra due grandezze di tipo omogeneo. Nel calcolare questo rapporto si indica come numeratore della frazione il numero esatto degli eventi che si sono registrati in una popolazione statistica, cioè in altre parole il numero totale di tutti quegli elementi che sono oggetto di uno studio di osservazione. Quale denominatore della frazione si riportano invece il numero totale degli elementi della popolazione statistica stessa. Il risultato che viene fuori da questo calcolo è proprio il tasso ed è uno strumento utile per poter confrontare dei campioni riferiti a delle popolazioni che hanno dei valori con dei campioni di popolazioni che sono quantitativamente differenti a livello di popolazione campionaria.
Il risultato ottenuto viene solitamente poi moltiplicato per un valore costante al fine di rendere il dato omogeneo. Solitamente tale valore è pari a 100 o ad una potenza di 10, ottenendo così un valore sotto forma di percentuale.
Un semplice esempio numerico consentirà di capire meglio il significato di quanto abbiamo affermato. Immaginiamo di volere determinare il tasso delle persone con i capelli neri di una popolazione di individui. Se immaginiamo pari a 100 la popolazione totale e le persone con i capelli neri pari a 10 allora il tasso delle persone con i capelli neri sarà ottenuto dividendo il numero delle persone con i capelli neri (nel nostro esempio 10) per la popolazione totale (nel nostro esempio pari a 100). Il risultato ottenuto sarà pari a 0.1 che come detto sarà moltiplicato per 100 facendoci ottenere la percentuale del tasso riferito ad una popolazione, quindi nel nostro esempio avremo il 10%.
In ambito statistico i tassi che vengono utilizzati maggiormente sono quello grezzo oppure quello standardizzato.
Il primo di tipo grezzo altro non è che il rapporto tra il numero di casi analoghi in cui si presenta una stessa caratteristica e la popolazione di riferimento. Esso è un tasso definito puro, cioè che non presenta delle correzioni di tipo statistico.
Il tasso standardizzato di contro è un tipo di tasso che consente di confrontare delle popolazioni campionarie che hanno delle distribuzioni tra loro diverse. Pensiamo ad esempio di voler confrontare tra loro la popolazione delle persone con i capelli neri suddividendole per il parametro dell’età. Le persone anziane ad esempio avranno un tasso di incidenza di capelli neri presumibilmente più bassa. Il metodo del tasso standardizzato consente di poter sommare ed ottenere così il tasso globale dell’intera popolazione.

