1
Cos'e' il piccolo prestito NOIPA
Tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione che appartengono al sistema NoiPA, ossia al sistema di gestione digitale di servizi come quello delle buste paga o delle presenza, hanno la possibilità di richiere il cosiddetta “Piccolo Prestito NoiPA”, una conveniente forma di finanziamento che permetterà di avere ulteriore liquidità senza nessuna motivazione specifica.
2
Chi può richiederlo?
Il piccolo prestito NoiPA è anche conosciuto come l’ex piccolo prestito Inpdap. Come funzionava e come funziona ad oggi? Grazie a questo vantaggioso prestito tutti i dipendenti Statali e Pubblici potranno accedere ad una somma extra da restituire in comode rate, ma con una particolare cadenza. Cerchiamo quindi di approfondire questo aspetto tecnico.
3
Come richiedere il Piccolo Prestito NoiPA?
Prima che venisse creato il sistema online, la richiesta andava consegnata su un modulo cartaceo in originale all’INPDAP.
Tuttavia, da quando quest’ente è stato soppresso nel 2012, è possibile inoltrare la domanda per un piccolo prestito NoiPA direttamente online. Ogni dipendente infatti, effettuando il login nella propria area riservata inps ex inpdap, potrà andare nella sezione “self service” ed inserire tutti i dati relativi alla cifra di cui ha bisogno. In più sarà anche possibile calcolare dei preventivi online per effettuare delle simulazioni.
Se invece si vuole accedere ad una forma di finanziamento più rapida, altrettanto snella e veloce, che permette di ottenere cifre molto più elevate, si può scegliere la cessione del quinto per dipendenti pubblici.
Possono essere chiesti importi pari alla singola mensilità, cioè a 1, 2, 3 o 4 mensilità nette di stipendio, rimborsabili rispettivamente in:
- 12 rate (prestiti annuali);
- 24 rate (prestiti biennali);
- 36 rate (prestiti triennali);
- 48 rate (prestiti quadriennali).
Amministrazione e una per fondo rischi, secondo i seguenti valori:
- tasso di interesse nominale annuo: 4,25%;
- spese di Amministrazione: 0,50%.
4

